
Il ribes è il frutto dell’omonima pianta, originario dell'Europa centrale e del Nord dell'Asia; cresce spontaneo nei boschi umidi e si coltiva in diverse zone europee e del continente americano.
In primavera la pianta del ribes produce piccoli grappoli formati da una ventina di fiori bianchi, che, all'inizio dell'estate, si traformano in piccoli frutti rotondi, polposi e lucidi, dal sapore molto aromatico. I frutti sono di diversi colori a seconda delle varietà, che principalmente sono tre: il ribes rosso (Ribes rubrum), dalle bacche rosse, bianche o giallastre, e dal sapore dolce e acidulo al tempo stesso, che si apprezza particolarmente nelle confetture e negli sciroppi; il ribes nero (Ribes nigrum), dalle bacche nere e dall'aroma che non lo rende adatto al consumo diretto (infatti la sua destinazione è rivolta principalmente all’industria di trasformazione, specie per liquori come il Creme de Cassis e il Ratafià); e l'uva spina (Ribes uva crispa), dalle bacche giallo-verdastre o bianche, un po’ più grandi rispetto alle altre varietà e dal sapore più dolciastro.
I frutti del ribes, dissetanti e vitaminici, si consumano allo stato fresco in macedonia, ma si prestano anche alla preparazione di vari tipi di dolci, come torte, budini, sciroppi e marmellate. Si accompagnano bene con i lamponi, l’ananas, le pere e le prugne.
Il ribes (soprattutto quello nero) è ricchissimo di vitamina A e C, e l'uva spina ha un contenuto di vitamina A ancora più elevato. Tutte le varietà di ribes contengono anche buone quantità di fibre, zuccheri, acidi organici e pectina. (fonte GialloZafferano.it)
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