
Prodotto originario della tradizione agroalimentare del Mediterraneo, l'olio di oliva è l'olio alimentare più usato in Italia e si ricava dalla spremitura dell'oliva, frutto della specie Olea europaea.
Le norme e gli standard di qualità stabiliscono che un olio di oliva possa essere definito "vergine" solo se per la sua produzione siano stati impiegati esclusivamente metodi meccanici. L'olio ottenuto con il ricorso a metodi chimici e fisico-chimici è pertanto identificato con tipologie merceologiche differenti e distinte dal "vergine". L'olio extravergine di oliva si differenzia dall'olio vergine per il contenuto in acidità inferiore allo 0.8%, laddove l'olio vergine ha invece un' acidità fino al 2%.
L'olio di oliva è utilizzato in cucina in svariati modi, ad esempio per condire insalate, insaporire gli alimenti, conservare verdure in barattolo. Il suo elevato punto di fumo lo rende molto adatto per le fritture. Il sapore può variare molto a seconda delle varietà di olive da cui è prodotto, luogo di produzione, grado di maturazione, modalità di raccolta del frutto, ecc.
È consigliato il suo uso per la ricchezza di acidi grassi monoinsaturi; ha delle capacità benefiche grazie alla presenza di sostanze antiossidanti (fenoli e tocoferoli) e alla proprietà di combattere il colesterolo. (fonte Wikipedia) |