
La pianta del limone appartiene al genere Citrus ed è originaria dell'India e dell'Indocina; in Italia viene coltivata a scopo produttivo principalmente nelle regioni meridionali. Fruttifica due volte l'anno, ma la stagionalità è annuale, anche perché i limoni possono continuare a maturare una volta staccati dalla pianta. Ciò fa sì che spesso vengano staccati, manipolati e spediti ancora verdi, protetti da un trattamento fungicida e da un'inceratura, e poi trattati in seguito per farli maturare; per questo motivo non è consigliabile utilizzare le bucce dei frutti, a meno che non provengano da colture biologiche.
Il succo può essere utilizzato per insaporire cibi e bevande, per condire le insalate e per salse come la citronette e la vinaigrette. La buccia viene invece usata per aromatizzare i dolci e per fare i canditi.
Il limone è ricco di vitamina C: un solo limone contiene il 35% della vitamina C di cui il nostro corpo ha bisogno quotidianamente. Ha anche una buona quantità di potassio e favorisce l'assorbimento del ferro se consumato insieme a cibi ricchi di tale nutriente.
E' antiemorragico, disinfettante, tende a far diminuire il glucosio nel sangue, è utile contro la dissenteria e congestione epatica. (fonte Alimentipedia)
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