Farro


Questo cereale si trova in commercio in due forme: il farro decorticato (o semplicemente farro) e il farro perlato. Il farrotto è un cereale "vestito", in quanto la glumetta, la pellicola esterna del chicco, ricca di fibre, è perfettamente aderente e quindi non viene eliminata dalla normale raffinazione con rulli cilindrici a cui è soggetto il frumento.

Il farro decorticato conserva la glumetta intatta, che viene invece eliminata nel farro perlato, che si presenta di colore molto più chiaro e cuoce in un tempo decisamente inferiore. La granella di farro brillata può essere ulteriormente macinata per la preparazione di paste, pane o biscotti.

La farina di farro è utilizzata anche nell'industria dolciaria. Con la farina di farro si produce un ottimo pane, preferibile a quello di frumento integrale poiché a parità di fibre non ha il tipico sapore di crusca, ma si avvicina molto al sapore del pane bianco, anzi è addirittura più aromatico e per certi aspetti migliore. In cucina è utilizzato soprattutto come ingrediente di zuppe e minestre, in particolare è nota la minestra di farro.

Si unisce molto bene coi legumi e le verdure, esaltando gusti e profumi. Ottimo per insalate fredde, risotti ai funghi porcini. Si abbina in maniera eccellente ai vini rossi. (fonte wikipedia)

Elenco ricette contenenti Farro


 

 

 

 

 

 

Tabella Riassuntiva
 
Categoria cereali
Provenienza
Stagionalità
 
Informazioni Nutrizionali
 
Valori espressi per 100g di prodotto
Calorie 335.00  
% valori giornalieri*
Grassi Totali 2.50 g 4 %
Sodio 18.00 mg 1 %
Potassio 440.00 mg 11 %
Carboidrati 67.10 g 22 %
Fibra alimentare 6.80 g 27 %
Proteine 12.10 g 22 %
Vitamina A 0 %
Vitamina C 0 %
Calcio 5 %
Ferro 4 %
* La percentuale di valore giornaliero è calcolata su una dieta di 2,000 calorie, quindi i tuoi valori possono variare in base al tuo fabbisogno calorico. I valori possono non essere accurati al 100% perché le ricette non sono state controllate da professionisti della nutrizione o da enti certificatori, tutti i nostri valori sono basati sulle tabelle ufficiali dell'INRAN (Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione.